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Il cervo rappresenta
il lato selvaggio
della natura. Associato a Cernunno, il Signore degli Animali, e alle
dee della caccia sacra, esso è stato elevato al rango di divinità dai Celti
dell'Età del Ferro.
La nobile presenza del cervo tra gli animali, le sue corna ramificate
che ricordano alberi robusti, e la potenza e l'aggressività durante
la stagione degli amori incarnano gli sterminati boschi dell'antica Europa,
dove il cervo regnava quale Re della Foresta.
Il cervo rappresenta le passioni nobili e selvagge che animano la natura.
Una sintesi delle prove archeologiche e mitologiche indica il cervo come simbolo del lato selvaggio della natura, il Re
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della Foresta. L'antica Gallia era ricoperta da gigantesche
selve, così come lo erano l'Inghilterra e l'Irlanda. Le corna del cervo, simili ai rami di un albero protesi verso il cielo, insieme
alla sua velocità, alla sua dignità e al suo portamento, sono inequivocabili segni di nobiltà tra gli
animali.
Generalmente, nella mitologia celtica il cervo viene associato a Cernunno, il Signore degli Animali.
Il bacile di Gundestrup ritrae un Cernunno cornuto insieme al suo tradizionale compagno, il
cervo.
Forse retaggio di una
tradizione ancora più antica, questo animale è strettamente legato alle dee, soprattutto alle loro qualità di potere e
fertilità. La dea irlandese Flidhais, che era solita tenere mandrie
di cervi come se fossero bestiame domestico, sembra incarnare la natura selvaggia e fertile della foresta
circostante.
L'immagine di una dea della caccia sacra è stata trovata sepolta accanto a un guerriero celtico dell'Età del Ferro a
Strettweg.
Se avete incontrato un cervo volete agire seguendo gli istinti più appassionati e spontanei della vostra natura.
Tuttavia le vostre passioni sono ancora confuse e creano disordine dentro e attorno a voi. Focalizzatevi sulle passioni, e
riuscirete a domare le forze impetuose e talvolta caotiche che fanno parte del vostro carattere. Senza questa concentrazione
interiore, persino gli slanci creativi possono generare conflitti e tensioni. Prendendo a esempio la quieta dignità e la cautela
del cervo, riuscirete abilmente a dominare le passioni e a creare armonia.
La sovranità del cervo nella natura selvaggia è calma, attenta e riservata: un giusto equilibrio per la mascolinità e la
potenza che lo contraddistinguono. Affrontando con tranquillità e cautela i pericoli, mantenendo il controllo anche
nelle circostanze più difficili, e andando incontro a tutte le situazioni con il giusto equilibrio di velocità e forza, il cervo
incarna un modello interiore ed esteriore di compostezza e disciplina. Una salda concentrazione vi permetterà di
mantenere la calma in ogni circostanza, come se steste attraversando sereni una foresta. In questo modo, per quanto la situazione
o il vostro carattere possano essere ribelli, le azioni saranno colme di forza e potenza.
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