A  qualcuno che era morto e rivive

che era smarrito 

ed è ritornato...

 

 

 

C’era una volta, è così che iniziano tutte le fiabe, ma mi dispiace questa non lo è!

Da piccolo pensavo che gli abitanti del regno di luce vivessero nei libri, nelle leggende e nel passato.

Questo prima che questi esseri vibranti e luminosi entrassero nella mia vita, cambiandola radicalmente.

Ora sono vivi in ogni mio piccolo gesto quotidiano.

 

Gli anni delle mie vite passate mi appaiono più indistinti e sbiaditi.

Come se ogni vita fosse una foglia, ogni volta una nuova.

Tutto ebbe inizio nella lontana infanzia della quale conservo immagini nette e vivide.

In quel tempo lontano conobbi la luce del Piccolo Popolo.

Le immagini disegnate sui libri di favole venivano trasposte nella realtà

del grande parco della mia città.

Crescevo con una consapevolezza diversa nel cuore.

Il mio amore profondo per gli alberi fece il resto.

Unì uno ad uno i pezzi di questo quadro in cui sto vivendo.

 

Eppure il ricordo senza tempo della mia  terra d'origine mi parlava attraverso sogni e sensazioni. 

I ricordi mi toccavano come l'aria che accarezza la pelle di un neonato, 

ricordi di un tempo antico in cui la terra era il cuore del sapere 

e le sue creature si conoscevano come noi possiamo conoscere i nostri amici. 

Animali, alberi, piante e spiriti mi invitavano 

a sperimentare la loro realtà in cui niente è
perduto, perché loro rammentano anche quando noi dimentichiamo. 

 Questa consapevolezza intuitiva e sensuale ha guidato tutta la mia ricerca dei sentieri fatati.

 

Spero che vorrete esplorare questo sito, invitandolo a parlarvi 

e a offrirvi consigli e rivelazioni che avranno
effetti immediati nella vostra vita. 

Spero che questa lettura vi avvicinerà alla madre di tutte le cose,

che è ancora nascosta nei nostri cuori: Madre Natura.

 

I ricordi di una vita passata e vicina mi appaiono ora qui nel buio,

sono visti con gli occhi giovani; sono talmente lontani da me,

con i dolori ormai svaniti che ormai si svolgono come rappresentazione 

di qualcosa che è avvenuta, non a me, non alla cavità ossea che ospita questa memoria, 

ma a un altro Merlino, giovane,

leggero e libero nell'aria e nei venti di primavera

quanto l'uccello dal quale presi il nome.

 

Quel Merlino ora è vivo e forte;

Quel Merlino sono io...

14 agosto 2001 Ultimo quarto di Luna, Mese di Lugh

 

 

 

Myrddn il mezzo Elfo 

con gli amici del Regno di Luce... radura dell'ippocastano secolare

 

 

 

Ringraziamenti

 

La creazione di questo sito  è stata guidata e sostenuta 

dalla buona volontà e dal talento di alcuni amici favolosi visibili ed invisibili! 

 

Grazie a  Leanan-Si, musa ispiratrice spirito volubile legato ad un albero che
è riuscita sempre a farmi ridere. 

 

 

Grazie di luce  ai Fratelli e Sorelle della Corte degli Scontenti...!

 

 

Ice, editor e mia maestra di pc!, è stata un'importante fonte di aiuto e incoraggiamento!

 

 

Un ringraziamento speciale va a Tinuviel, l'artista fata. 

Le nostre conversazioni durante i brevi incontri hanno originato molte 

delle storie e delle riflessioni che fanno parte di questo sito. 

 

Una dedica particolare ai miei genitori per il loro amore, il loro coraggio e la loro saggezza.
Se non fossi scappato quella sera di vent'anni fa da casa per andare nel grande parco della mia città

 a cercare lo gnomo che abitava nella quercia, la mia vita avrebbe preso un'altra piega!

e forse tutto questo non esisterebbe!

 

Myrddn il mezzo Elfo

 

   

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