Banshee

Chi siede su quel prato solitario
Con le vesti scomposte e a trecce sciolte?
Tra poco leverà un canto straziante,
E poi, muta di nuovo, siederà!
Riecheggia uri grido, selvaggio e funesto
Che in un sospiro si tramuta presto.

OURAWNS

Il grido della banshee annuncia l’aprirsi della porta tra il mondo della vita e quello della morte. Con l’aspetto di una donna spettrale e talvolta bellissima, la banshee è una messaggera che viaggia dall’Altro regno  a questo mondo nel momento della morte. Viene di notte e la si può sentire mentre strilla e singhiozza vicino a una casa, alla finestra di una camera da letto o persino negli ospedali quando la morte si avvicina.
Con un’ attenzione particolare per le famiglie che hanno una “O” o un “Mac” nel cognome, le banshee donano una strana aria di aristocrazia ad alcuni clan irlandesi.

Spesso tra le famiglie irlandesi la morte è annunciata dal grido disumano della banshee. Persino i più scettici tra gli Irlandesi sono inclini a credere all’esistenza delle banshee piuttosto che a quella di altri esseri soprannaturali. In Fairy Legends and Traditions of the South of lreland (Leggende e Tradizioni Fatate del Sud dell’lrlanda ), le memorabili parole di Thomas Crofton Crocker sono pronunciate dalla vedova Mac Carthy che piange la morte del proprio figlio:

Fu il pianto solitario della banshee,
Conoscevo bene la voce della morte,
Portato dalla lenta brezza della notte,
Sul sinistro e cupo focolare.

La si può sentire o anche vedere nelle vicinanze di una casa mentre piange e singhiozza solitaria, spesso “per tutta la notte e per le tre notti successive”. La bellissima e delicata banshee degli O’Briens indossava “abiti bianchi e aveva le ali”. Si dice che la banshee sentita dai Mac Carthy fosse “una creatura selvaggia, scarmigliata e orrenda, che sembrava in perfetta armonia con le cupe e desolate brughiere da cui era sbucata.” Si sa che le banshee si lamentano persino per la morte di familiari emigrati in America, aggirandosi e gridando attorno alla casa della famiglia rimasta in Irlanda.

Come le sirene che si pettinano sulle rocce lungo la costa, nelle notti di luna, talvolta si possono vedere le banshee intente a pettinarsi i lunghi capelli bianchi o dorati. Per alcuni, la banshee è una spaventosa messaggera di morte, persino una creatura ripugnante. Per altri invece è uno spirito che abita le case e che si unisce al dolore per la perdita di un familiare. Il suo terribile grido può scuotere una casa come se “esso stesse danzando sulle pareti”. Uno spaventoso coro di banshee risuona ancora sui campi di battaglia dove gli uomini delle loro famiglie predilette sono caduti. Tuttavia, le storie sulle banshee spesso sono colme di rispetto come questa che proviene dalla contea di Wexford, nel sudest dell’Irlanda.

…In quel periodo mio padre stava morendo. Be’, era sul letto di morte, io e mia moglie non eravamo andati a dormire e lei si stava occupando di mio padre,. e lui… be’, non stava poi così male. Sarebbe vissuto ancora qualche giorno. Ma mentre sedevo con le spalle alla finestra. ..Sentii tre grida da fuori sul marciapiede di cemento, e le sentii chiare come mi sento parlare adesso… Non dissi niente… Chiesi a mia moglie se aveva sentito qualcosa. Non aveva sentito niente. Ma io avevo sentito tre grida, fuori sul cemento. Be’, allora capii che mio padre sarebbe vissuto due o tre giorni. Ma non di più.

All the images on this web page are trademark and artwork of Brian Froud & Alan Lee .© Brian Froud Alan Lee.
Visit WorldofFroud.com for more on this artist.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *